Per il Contest MQC decido di terminare un lavoro iniziato un paio di anni fa e mai concluso.
Avevo fatto / sistemato due antenne identiche ma nelle cose da fare c’era sempre lo splitter coassiale.
Penso di andare con il “classico” splitter di dk7zb ( index )
Facile da costruire.. basta uno spezzone di cavo a 75 ohm. E dato che a casa ho un di cavo TV - non mi sono neanche preoccupato di recuperare il materiale.
Però ho fin da subito un dubbio: come sarà costruito questo cavo? Sicuramente ha basse perdite… Ma il materiale? Ho già “incrociato” cavi parzialmente o interamente costruiti in alluminio, al più ricoperto di rame per via elettrochimica.
Bhe.. Questo cavo TV aveva un bel conduttore centrare in rame solido… Ed una calza che mi dava molti dubbi: leggera e poco flessibile.
Lo stagnatore conferma i miei dubbi: nessun flussante è stato in grado di “bagnare” di stagno la calza ![]()
Che fare?
Un po’ di nastro di rame, ben stretto alla calza di alluminio e poi calza (in rame) del cavo a 50 ohm saldato sul nastro.
Infine nuovamente ricoperto con uno strato di nastro di rame.
Ha funzionato?
Non avevo adattatori N per il nanoVNA, ho verificato con uno strumento scalare (analizzatore di spettro) e si comportava all’incirca come da progetto:
- Potenza splittata per ciascuna antenna (quindi -3 dB)
- 0.2 dB di perdite “extra”: sicuramente troppe per un adattatore coassiale. Con uno strumento scalare non ho potuto avere una chiara indicazione del motivo ma - chissà perché - temevo un leggero disadattamento.
La radio ha confermato un ROS leggermente alto, 1.5 - 1.8, quindi la costruzione è da migliorare (speriamo di impiegarci meno di altri due anni). Nessun problema per il contest, in ogni caso.
Quindi, risultato:
- attenzione ai cavi coassiali, l’alluminio non lo saldate.



