Lo scorso anno ho finito un grosso rocchetto di stagno, probabilmente aveva una ventina di anni.
Ho preso sia lo scorso anno che quest’anno a Montichiari dei rocchetti da 100 grammi di stagno, ovviamente con piombo, ma mi sembra non sia più lo stagno di una volta.
Fonde alla classica temperatura della lega stagno -piombo ma l’aspetto finale della saldatura è una via di mezzo tra l’opaco dello stagno senza piombo e la bella saldatura lucida dello stagno con piombo.
Guardando bene il problema potrebbe anche essere diverso, ovvero la contaminazione dello stagno senza piombo che viene messo nei PCB al momento della fabbricazione unito alla copertura in stagno sempre senza piombo dei piedini dei componenti.
Sono curioso di sapere la vostra… Che ci sia in giro sempre meno stagno con piombo e che qualcuno tenti di spacciare qualche lega stagno bismuto (e magari un po’ di piombo) potrebbe anche starci
Ha, anche le leghe stagno bismuto non sono più quelle di una volta. Fonderanno ad almeno 20 gradi in più.
che le leghe Sn-Pb non siano più quelle di una volta non ho difficoltà a crederlo. Già “ai miei tempi”, si trovavano rocchetti di stagno ottimi, appena sufficienti e indegni, figuriamoci oggi che, immagino, la platea di possibili clienti è ancora più ristretta.
Proprio a Montichiari ho sentito un venditore affermare che, ormai, un Sn-Pb decente non si trova più e che le saldature, con gli Sn-Pb o sedicenti tali reperibili, vengono opache.
che ci possa essere contaminazione fra i vari rivestimenti e la lega saldante , mi torna, onestamente non ricordo le possibili conseguenze a parte l’estetica.
non credo di violare nessun NDA dicendo che, ai tempi dell’introduzione dalla normativa RoHS, alcuni dispositivi divennero irreperibili poichè l’utilizzo di leghe senza Pb, ma affidabili, necessitava di temperature tali da danneggiare i componenti stessi. L’affidabilità di leghe a temperatura di fusione più bassa non era considerata sufficiente. Tant’è che i nostri prodotti erano fra quelli inclusi nel regime di esenzione.
Probabilmente, più si modifica la lega per ridurre la temperatura di fusione, minore è la qualità della saldatura ottenuta. Può darsi che oggi le cose siano migliorate ma, visto che si continua a parlare di esenzioni in vigore anche in campi elettronici specifici, ho l’impressione che la coperta sia ancora corta.
EDIT:
Penso che, al nostro livello, diventi sempre più difficile sapere cosa si acquista realmente… Alcuni fornitori dispongono di un ampio ventaglio di leghe saldanti e forniscono la scheda tecnica di ciascuna. Certo anche il prezzo viene di conseguenza.
Confesso che ho ancora un residuo di stagno “del millenio scorso”
73 Stefano
È si Simone, puoi dirlo forte che non è più quello di una volta…
Pensiero personale, prima si pensava a creare, produrre prodotti che durassero nel tempo (materiali e componenti), oggigiorno si pensa alla quantità a discapito della qualità!
Quindi ricerca e sviluppo a basso costi, per un’ usura e consumo a breve termine!
Ammesso che me lo vendano (il piombo nello stagno è riservato ad impieghi particolari, tipo riparazioni ecc, comunque ad impieghi professionali), provo a prenderne un po’.
EDIT:
I prodotti sono destinati esclusivamente all’uso professionale e industriale e non sono adatti per consumo e all’uso domestico. <---- dubito proprio
Tutta la faccenda RoHS ha portato anche qualcosa di positivo. I componenti moderni sono molto resistenti al calore delle saldature, così come i circuiti stampati.
Sono anni che non ricordo una pista rovinata per eccesso di calore con il saldatore oppure un chip fatto fuori per aver insistito troppo con la punta del saldatore: tutto è prodotto per resistere alle temperature più alte delle leghe senza piombo.
Quella delle piste dei circuiti stampati è una riflessione fatta scrivendo questo post. Una volta era il mio terrore quando dovevo mettere mano a qualcosa… Ora non ho veramente ricordi di danni causati da me (al limite si rovina un po’ il soldermask, ma prima di staccare una pista…).
Unico negozio rimasto qui a Bergamo, trova ancora lo stagno Dickman. Saldature lucide e zero problemi, made in Italy. Unico neo siamo arrivati quasi a 30 euro per un rocchetto da 500 gr.