E’ il 5° esemplare che realizzo x esterno, sempre per antenna filare Marconi di 21 t. a L, che uso da anni anche in QRP. Questo verrà installato a Como, un fine tuning sul posto è sempre necessario. 73 Arnaldo ik2nbu
Al lavoro alla nuova versione accordatore remoto 4 bande HF rimovibili ed intercambiabili, ogni lama porta una sezione LC dedicata singola banda. Contatti da 40A in ottone saldati sul PCB ( snap maschio femmina) assicurano un rigido incastro… work in progress come sempre!
73 Arnaldo
Ho Inserito anche la seconda lama, per la banda AM broadcasting 9 MHz, circuito di accordo a T come gli accordatori Daiwa , veramente efficiente con 8 metri di verticale perfettamente accordata ascoltate le stazioni lontane! 73
Nei prossimi mesi volevo eliminare il tuner remoto per una cosa simile.
Tre circuti LC di accordo, 80 - 60 - 30, però niente relays: un triplexer alimenta la discesa coassiale.
Devo ancora provare a simulare la cosa… Ma potrebbe funzionare. Ha.. per fare una cosa del genere devo anche “terminare” lo spostamento dell’antenna dei 40 sulla dierttiva spiderbeam.. Ovvero rifarla completamente.
Un triplexer per frequenze HF così vicine non è banale… Un passa basso da almeno 40 db di attenuazione a distanza di soli 1,5 mhz ( esempio fra 80 e 60) la vedo dura!
Temo tu abbia ragione, a meno di ricorrere al filtro PB + triplexer. Ma a questo punto meglio il relay. Simulare costa poco, però, da risultati verosimili ed ho già tutto pronto. Almeno un giro di simulatore lo faccio.
Aggiunta la banda 24 MHz, e trovato il modo di " neutralizzare" i ben 127 pF di Capacità passita, misurato fra antenna e terreno. Un valore così alto ma normale quando l’antenna parte a soli 50 cm dal suolo, spostava la risonanza LC ben 4 MHz + in alto di quanto calcolato. Ho quindi provveduto a ricalcolare LC per la banda dei 21 ( con gli stessi valori di X ed R) e l’accordo alla base dell’antenna in opera è risultato perfetto con un eccelente valore di RL ( 20 simulato e 28 dB misurato a installazione finita).
Scusate se è poco…
anche i 7 Mhz working con una semplice bobina in serie all’antenna.
Da notare ottimo RL misurato alla base della verticale di 8 metri (ultima foto)
Il prossimo step… sarà dinamico, motorizzato e a copertura continua da 1.3 a 28 MHz !
Software di comando remoto by Diego Iw2MXE ed hardware mio come da schema T + L
PS: ho passato 3 giorni a fare misure Z, prima con strumento RIGexpert e poi con prototipo accordatore sul campo ed i valori min-max che vedete sono riferiti alle impedenze misurate nel mio contesto di giardino. 73
Ecco il primo step del motorizzato…bobina variabile da 35 microH.
Ciao Arnaldo,
intanto complimenti per i tuoi progetti: solitamente non scrivo, ma leggo sempre avidamente. In questo caso mi è venuto un dubbio: nel filmato hai detto che il gruppo è già completato ma non vedo nessun dispositivo di rilevamento di una posizione nota da utilizzare durante la fase di inizializzazione, ad esempio all’accensione. Anche ammesso che il roller abbia un fine corsa sufficientemente robusto in grado di bloccare il motore per consentire la rilevazione della perdita di passi tramite back-EMF, il giunto in porcellana qualche “zuccata” se la prende ogni volta. Magari hai già fatto le tue valutazioni e in questo caso mi scuserai ma… “better apologize than sorry”.
73 Stefano
Ciao Stefano,
i fine corsa sono gestiti da software scritto da Diego IW2MXE, con cui abbiamo fatto lo scorso anno un accordatore bilanciato per scaletta remoto sul tetto di casa sua. Abbiamo una precisione di mezzo grado una volta fatta la battuta inziale ( che in realtà ha ancora 1 spira libera, prima del vero fine corsa). Un fine corsa forse lo mettiamo, con un microswitch, ma il range di funzionamento della bobina da 1 a 30 microH non è mai a rischio collisione. 73 Arnaldo















