FT817 Non si accende

dato che ho visto in giro molte segnalazioni di questo problema apro un post.

Dopo la riparazione effettuata all’encoder SEL e l’installazione del filtro Sotabeam ho collaudato positivamente il tutto e riposto l’apparato.
Due giorni dopo lo riprendo in mano per fare un piccolo filmato sul funzionamento del filtro e … non si accende!!

Preoccupato riapro il tutto, provo a controllare l’alimentazione.
La linea di alimentazione esterna o da batteria dopo un filtro viene portata in varie in parti dell’apparato, in particolare:

  • “Front Panel”, che dispone di un suo regolatore a 5 V e dal quale parte il segnale di accensione per il resto dell’apparato;
  • Scheda con i finali di potenza.

Primo passo controllo la presenza di questo voltaggio (uguale quindi alla tensione di alimentazione).
Trovo qualcosa di strano… Il voltaggio c’è e non c’è. Misuro più volte, una volta lo trovo, la volta successiva non lo trovo.

Un po’ stupito da questa cosa presto attenzione a come faccio la misura. Ne viene fuori che il voltaggio è presente ovunque, mentre il piano di massa no!!!
Da schema il piano di massa è collegato al polo negativo dell’alimentazione, sempre dopo il filtro (di fatto un choke).

Dopo un controllo con il microscopio trovo nella zona del connettore di alimentazioni segni di un intervento di riparazione con residui di flussante che hanno corroso in parte le piste di rame. Trovo anche un piccolo insetto morto (!?) tra due pin di un componente nel circuito di alimentazione.
Ma soprattutto trovo la pista che collega il negativo del jack di alimentazione ossidata e rotta in un punto.

La sistemo con un una goccia di stagno, collegato ad un alimentatore con limitazione di corrente (non si sa mai) e provo. Tutto funziona, assorbimento a vuoto intorno ai 400 mA (trovo in rete che questo valore dovrebbe aggirarsi intorno ai 250 - 450 mA, quindi siamo dentro).

A questo punto la domanda cruciale… Perché si è rotta questa traccia?
I casi documentati sono:

  1. Inversione di polarità. Ovviamente non sarà l’unico danno presente, ma spesso si trova anche questo;
  2. Eccessivo assorbimento dovuto ad un guasto o corto circuito;

Sono andato a vedermi le foto che ho fatto prima della riparazione, purtroppo non si vede chiaramente la zona ma ingrandendo si ha questo:
IMG_20221015_151340

La pista in questione ha un aspetto “brunito” con dei puntini scuri. E’ la corrosione che ho trovato in altri punti nelle vicinanze, ed è proprio il punto in cui la pista si è rotta.

Questo mi fa pensare ad una notevole fragilità della zona.
Non escludo però una sovracorrente (magari non fortissima), quindi mi devo premunire di isolare per bene i punti di saldatura della modifica legata al filtro Sotabeam.

Adesso mi auguro di riprendere ad utilizzare l’FT817 per trasmettere e non per “cercare guasti”

La zona del connettore di alimentazione é sempre stata criticata da molta gente e debole. Io per anni non ho avuto problemi. Ultimamente peró mi sono costruito, con la stampante 3d, un connettore fisso che poi ho avvitato al retro dell’apparato a cui ho collegato un connettore XT60.

Considera anche che a volte i pcb si rompono in caso di caduta della radio, magari avevi da tempo una frattura che si scaldava continuamente. Bravo che alla fine sei riuscito a beccarla. Io avevo un tr9000 con il display led che faceva il pazzo, ho dovuto aprirlo 10 volte per beccare il guasto.

Vedendo questi articoli… mi vengono i brividi. Terrò la radio con molta più cura ora… perchè se mi capitassero queste cose non saprei neanche dove farla aggiustare

Si con cura si, ma usala!
Ho degli amici che hanno paura ad usarla sotto la pioggia oppure in riva al mare od in spiaggia.
Se capita, capita.

Il problema della mia radio sono i precedenti proprietari. Purtroppo bisogna andare di fiducia o acquistarla da un negoziante che fornisca una garanzia. Anche aprendola se non ti metti con calma non puoi vedere il “passato” della radio, a meno di cose macroscopiche.

Poi siamo radioamatori e sperimentatori - e ognuno ha il suo modo di sperimentare, antenne, software, autocostruzioni e via così.